Iscrizione

Il giorno si sta avvicinando per questo evento di solidarietà.

Sul sito potete effettuare una preiscrizione, l’iscrizione alla competizione non competitiva potrà essere fatta direttamente domenica 3 Giugno ad Accumoli dalle 8,00.

Vi aspettiamo

NEWS

I giorni si avvicinano alla partenza

VI STATE ALLENANDO? SIETE PRONTI?

Noi stiamo continuando a lavorare per la perfetta riuscita.

Saranno due  giornate alla riscoperta di un territorio colpito duramente dai vari eventi sismici, un segnale per tutti…  insieme si può ripartire.

Musica, cibo, panorami, natura e tanto altro vi aspettano, partecipiamo numerosi

 

Vi aspettiamo ad ACCUMOLI

I Pantani

Da Accumoli ai Pantani (m 1588) attraverso l’antico tracciato che dalla Madonna delle Coste sale verso i monti. I Pantani appariranno, quasi all’improvviso, come un lembo di paradiso, ricco di prati, faggi secolari e laghetti carsici, ai confini tra Umbria, Marche e la corona della Laga, ispida di picchi, più lontano il Gran Sasso e la Maiella. Nelle calde e tranquille giornate di luglio/agosto è possibile osservare l’arrossamento delle acque, dovuto alla presenza di un’alga euglena: un fenomeno davvero raro e spettacolare, che in Italia si verifica solo nel lago di Tovel (Trentino).

Il “Piano dei Pantani” di Accumoli costituisce un’area di circa 80 ha a quasi 1600 mt di altitudine al confine tra Lazio, Umbria e Marche. L’area è stata dichiarata Sito di Importanza Comunitaria (SIC) della Rete Natura 2000, il sistema europeo coordinato di aree che devono essere tutelate e conservate dagli stati membri dell’Unione.

Santuario Madonna delle Coste

Il Santuario Mariano della Madonna delle Coste si trova poco sopra l’abitato di Accumoli e gode della particolare situazione di essere duplice meta di pellegrinaggio: da parte degli accumolesi a Pentecoste (cinquanta giorni dopo Pasqua) e da parte degli abitanti di Capodacqua di Arquata del Tronto il 19 settembre.

Il luogo di devozione è di probabile origine eremitica (XII-XIII sec.) e vi si venerava un’antica Immagine mariana. La tavola, della fine del secolo XVI e attualmente conservata in Municipio (ora in custodia presso il MIBACT a fronte del suo recupero dopo il sisma del 24 Agosto 2016), è composta da due sportelli laterali con dipinte le Storie della vita di Maria e da una parte centrale con la Madonna che allatta il Bambino, con la testa di Maria che costituisce il frammento della tavola originariamente dipinta da un maestro abruzzese della fine del secolo XIII segnalato dall’illustre storico d’arte Federico Zeri.

La chiesa ha forma rettangolare con tetto a capanna e volte all’interno ed è costruita con pietra arenaria. Fu ristrutturata nel ‘600 dal giureconsulto Cinzio Camerari, come attesta una lapide all’interno.” (CAI – Ascoli Piceno)

Attualmente la chiesa non è visitabile avendo subito seri danni nel dal sisma del 24 agosto e seguenti.